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GINO VANNELLI DUO-CONCERT with Bert van den Brink in San Benedetto del Tronto in Italy on Friday 27 February 2009 and on Saterday 28 February 2009:
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An e-mail dated 15 March 2009 from Daniele Bonaviri, Flamingo guitar Player from Roma, Italy with the subject: From the Gino/Bert duo page 3 in San Benedetto del Tronto, Italy...
Hi Barend and trees! how are you? I'd like to give you a little comunication about the san benedetto concert last febrary... really I played with Gino that concert: black cars, inside myself and people gotta move!but.. the giournalist who writed about concert (lorena narcisi) she doesn't write nothing about me playng trhee songs with gino.. you copied it on page 3 of the man and his music..if you want or can, here is the correction that my good friend Luca Fiaccavento (the photographer) writed just two days after... Salve, una precisazione: in realtà Gino Vannelli ha suonato in trio in alcuni brani (come già nella serata precedente al Bitches Brew Jazz Club). Il terzo musicista era l'eccellente chitarrista classico Daniele Bonaviri, uno dei più grandi chitarristi di flamenco italiani, già con Vannelli nell'album "Canto". Hanno eseguito: "Black Cars" (non a caso spagnoleggiante), "Living inside myself" e "People gotta move". Grazie dell'attenzione e buona giornata, Luca Fiaccavento hope to see you soon in holland in may!! I'll be two weeck or more to play with alessandro safina (the italian tenor) in utrecht, breda and rotterdam and perhaps to meet Gino... thanks and see you soon Daniele A second e-mail with an attached photo. Date 16 March 2009 from Daniele Bonaviri, Flamingo guitar Player from Roma, Italy with the subject: From the Gino/Bert duo page 3 in San Benedetto del Tronto, Italy...
last things!
An e-mail from Luca Fiaccavento Photographer in Italy. Date 18 March 2009 with the subject: From the Gino/Bert duo page 3 in San Benedetto del Tronto, Italy...
Hi, I'm Luca Fiaccavento, Thank you again & best regards, Luca Fiaccavento, www.lucafiaccavento.net A second e-mail from Luca Fiaccavento Photographer in Italy. Date 18 March 2009 with the subject: From the Gino/Bert duo page 3 in San Benedetto del Tronto, Italy... No, don't worry! the credit was alright there (the only correction was for the letter "e" missing from "Fiaccavento"), and I personally gave the pictures to Gino & Ross; so, thanks again! Gino was really kind and wonderful - I think he's one of the best in the music show business. The two concerts were really, really good, with magnificient interplay between Gino, Bert and Daniele... great atmosphere, and beautiful, jazzy renditions of such classic songs... Thank you again for your support, and all the best from Luca!
An e-mail from Barbara G. in Italy dated Wednesday 6 May 2009 with pictures! Subject: From an italian Gino's fan.
Dear Mr and Mrs Verwaal, I was at Gino’s concerts in San Benedetto del Tronto and took some pictures of those both wonderful nights.
I know that you have already some beautiful shots from Luca Fiaccavento but I would like to share all the same what I saw and felt in those occasions with you.
You can use them or not, as you believe it is better. p.s. I’m going to send you different e-mails ‘cause the pictures’ size is a bit heavy. The editors: There are 13 pictures in the slideshow of which 11 are of Barbara G. Thanks you very much Barbara! Very much appreciated! B&T dated 25 May 2009.
Short-Liners:
Gino Vannelli and Bert van den Brink left Italy
In the Italian language: Prima Pagina Grande ritorno di Vannelli e un ricordo a De André per il Bitches Brew San Benedetto del Tronto | Continua il cartellone musicale del Bitches Brew Jazz Club con due ospiti d'eccezione: Carlo Bonanni e l'Orchestra Intermusic per un tributo a De Andrè e il ritorno del grande Gino Vannelli. | di Francesca Poli | Un altro colpaccio per il Club Jazz Bitches Brew. Sandro Balducci e Sergio Trevisani, infatti, si fanno promotori di altre due esclusive serate all'insegna della bella musica con gli artisti più famosi e richiesti del panorama jazzistico. Protagonista sarà ancora una volta il palcoscenico del Teatro Concordia che ospiterà, sabato 21 febbraio alle ore 21.30, il musicista Carlo Bonanni e la sua Orchestra Intermusic. Lo spettacolo sarà un tributo particolare al grande cantautore Fabrizio De André in occasione del decennale dalla sua scomparsa. Bonanni non è nuovo all'interpretazione delle splendide canzoni dell'artista genovese, una passione che ha sempre dimostrato sin da giovane unendo, alle storie di emarginati, ribelli e prostitute che hanno caratterizzato la musica di De Andrè, una proposta strumentale molto ampia coinvolgendo suoni e ritmi molto particolari, da sempre caratteristiche dei suoi live.
L'Orchestra Intermusic, inoltre, è considerata la migliore formazione
Grande ritorno, invece, per il musicista italo-canadese
Sotto sua esplicita richiesta, Vannelli è voluto ritornare "The voice of Montreal", così viene definito il cantante ormai considerato leader incontrastato nella scena musicale internazionale, sarà accompagnato, durante il concerto, dal pianista Berth Van Der Brink. "Abbiamo addirittura avuto richieste di biglietti dall'America oltre che dall'Italia - afferma soddisfatto Trevisani - questo a dimostrazione del fatto che si tratta davvero di un artista internazionale di grande spessore. Senza contare che quelle di San Benedetto sono le uniche due date italiane dell'artista".
Per vendita biglietti, prenotazioni ed informazioni, Translation from Italian to the English language by Cherilyn Martin: The grand return of Gino Vannelli and a tribute to De Andre at the Bitches Brew. San Benedetto del Tronto | The musical programme of the Bitches Brew continues with two exceptional guests: Carlo Bonanni and the Orchestra Intermusic with a tribute to De Andre and the return of the great Gino Vannelli.| Written by Francesca Poli | Another coup for the Jazz Club Bitches Brew. Sandro Balducci and Sergio Trevisani are the promoters of another two exclusive evenings in the vain of great music with the most famous and requested artists on the jazz scene. On Saturday 21 February at 21.30, the stage of the Teatro Concordia will again host musician Carlo Bonanni and his Orchestra Intermusic. The show will be a special tribute to the great singer/songwriter Fabrizio De Andre, on the 10th anniversary of his death. Bonanni is not new to interpreting the splendid songs of the singer from Genova, a passion which has been apparent since his youth, uniting stories of the emarginated, the rebels and prostitutes which have characterized the music of De Andre. A broad instrumental proposition which includes the very particular sounds and rhythms which have always characterized his live appearances. The orchestra Intermusic is also considered the best proponents of De Andre’s repertoire, so much so that De Andre’s widow, Dori Ghezzi has admired and praised their arrangements.
On the contrary, a great return for the Italian/Canadian
“The voice of Montreal”, is how the singer has been defined
For ticket sales, bookings and information, the number to call is that of the Theatre Ventidio Basso di Ascoli Piceno: 0736/244970
In the Italian language: Prima Pagina Doppio concerto con Gino Vannelli San Benedetto del Tronto | Doppio appuntamento con il musicista Gino Vannelli: Venerdì 27 febbraio al Bitches Brew Jazz Club e Sabato 28 febbraio al Teatro Comunale Concordia. Eccezionale fine settimana musicale del Bitches Brew Jazz Club con il doppio appuntamento del concerto di Gino Vannelli nelle serate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio. Il concerto del 27 si terrà al Bitches Brew Jazz club di Porto d'Ascoli, mentre quello del 28 sarà al Teatro Concordia di San Benedetto. Le date sono le uniche in Italia del tour europeo del grande musicista canadese, che si esibirà in duo insieme al pianista olandese Bert van den Brink. Vannelli torna a San Benedetto dopo due anni dal suo concerto al Bitches Brew Jazz Club, evento che lo ha fatto innamorare della nostra città e del Club, dove ha espressamente chiesto di fare una serata.
Musicista e cantante raffinato, Gino Vannelli ha esplorato, nella sua lunga carriera, tutti i generi musicali, dal pop al jazz al rock alla musica classica per tornare infine al pop, con cui aveva iniziato giovanissimo, arricchito dalla sua affascinante ricerca musicale con l'album These are the days uscito nel 2005. Vannelli è riconosciuto a livello internazionale come un affascinante artista di altissimo livello. Nelle due serate presenterà brani dal suo ultimo album e, naturalmente, i suoi maggiori successi. Inizio concerti ore 21,30. Translation from Italian to the English language: In the Italian language: Prima Pagina Cultura e Spettacoli
Gino Vannelli incanta il pubblico
LA RECENSIONE Il cantante italo-canadese ha offerto
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Quanti orpelli servono Gino Vannelli, a San Benedetto del Tronto per la seconda volta nella sua vita, con un intervallo di appena due anni, ha tenuto un ulteriore concerto (dopo quello al Bitches Brew Jazz Club di venerdì sera) nella bella cornice di pubblico di appassionati del Teatro Concordia. Ad accompagnare il famoso cantante italo-canadese, soltanto la perizia e l'estro musicale di un fine pianista jazz e compositore quale è l'olandese Bert Van den Brink, che si è cimentato anche nella fisarmonica. L'appuntamento è stato aperto, con somma soddisfazione dei più nostalgici, da una rivisitazione funky-jazz di una delle hit più famose degli anni '80 del cantante, "Wild Horses". Con Van den Brink, che lo accompagnava vocalmente, ha presentato un assaggio dal nuovo album "A good thing". Ha poi eseguito magistralmente "None so beautiful", dall'album "Yonder tree", tributando un omaggio a tutti i soldati morti in Afghanistan e ricordando, nello specifico, un giovanissimo soldato ucciso in guerra, per il quale ha cantato il medesimo brano al funerale. La serata è proseguita, senza soste, attraversando un po' tutto il repertorio dell'artista che ha riproposto "Black Cars" in veste spagnoleggiante, "Living inside myself", "Brother to Brother", "People gotta move", inframmezzati dalle canzoni italiane e francesi dell'album "Canto"("Parole per mio padre", con testo di Pino Daniele, "Joli Coeur" e l'omonimo "Canto"). Intense e coinvolgenti, le ballate di Gino Vannelli hanno trascinato il pubblico in un vortice di note, suscitate dal bravissimo Van den Brink ed arricchite dai colori della voce del cantante. Esemplari i brani "I just wanna stop", un cult di Vannelli, e "These are the days" (del 2006), col quale ha chiuso il concerto e congedato i suoi fan di ieri e di oggi. Coloro che tenacemente hanno aspettato in sala, sperando che il loro beniamino uscisse per gli autografi, hanno viste premiate le loro aspettative. Un saluto, un autografo, una foto e, perché no?, anche un mini show improvvisato alla fisarmonica dall'impeccabile Bert hanno coronato uno spettacolo ben confezionato in ogni suo aspetto.
Lode e plauso agli organizzatori. Translation from Italian to the English language:
Cultura e Spettacoli Torna il jazz di Gino Vannelli
Gino Vannelli al Bitches Brew Jazz Club di San Benedetto del Tronto Uniche date italiane per ascoltare la musica del compositore italo-canadese Vannelli, venerdì 27 e sabato 28 febbraio, al Bitches Brew Jazz Club e al Teatro Concordia. SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande attesa per l'esibizione live del grande cantante italo-canadese Gino Vannelli, venerdì 28 e sabato 29 febbraio. La prima serata si terrà al Bitches Brew Jazz Club, il prezzo del biglietto è di 35 euro, più diritti di prevendita, mentre il concerto al Teatro Concordia 30 euro più i diritti di prevendita.
Entrambi gli appuntamenti avranno inizio alle 21,30. Translation from Italian to the English language:
In the Italian language:
A febbraio Gino Vannelli a San Benedetto del Tronto L’artista canadese, famoso in tutto il mondo, sarà ospite nella città con due concerti alla sede del Bitches Brew Jazz Club e al Teatro Concordia. di Patrizia Isidori
29 gennaio 2009
A febbraio Gino Vannelli a Nato a Montreal nel 1953, Vannelli cresce in una famiglia di appassionati di musica, il padre era un cantante jazz. Da bambino studia la batteria e la teoria musicale per cinque anni. A dodici anni forma la sua prima band rock e un anno dopo con il fratello è alla direzione di un nuovo gruppo, influenzato dai Jackson 5 ancora agli albori, quindi inizia a cantare e a suonare la chitarra ed il piano. A 14 anni comincia ad appassionarsi alla musica classica e segue regolarmente i concerti dell’Orchestra Sinfonica di Montreal. A soli 17 anni incide con la RCA in Canada il suo primo singolo e poi si trasferisce con il fratello prima a New York e poi a Los Angeles, in cerca di un impresario musicale americano. Ma il genere musicale non in linea con i gusti del periodo non lo aiuta a farsi strada, tanto che pensa di abbandonare la musica, tornare a Montreal e cercare un altro lavoro. Invece riesce ad avere un’audizione alla A&M Records, con cui in seguito registra 6 album tra il 1974 e il 1978 e raggiunge le top 20. Il successo ottenuto lo porta ad aprire i concerti del tour di Stevie Wonder, viene nominato per diversi Grammy Awards ed inizia presto a suonare nei suoi concerti nelle città americane e in Canada. Da allora ha sempre continuato ad incidere album, viene conosciuto anche in altri Paesi e in Europa, dove, verso la fine degli anni ’80 inizia a fare delle tournée. In Europa continua ad avere un grande seguito e ogni anno torna per le tappe del suo tour. Nel 1990 abbandona Los Angeles e l’industria musicale, si trasferisce con la famiglia nei dintorni della più tranquilla Portland in Oregon, dove si costruisce lo studio, inizia a registrare con la sua etichetta e studia molte religioni e filosofie. Nel 1995 e nel 1997 escono Yonder Tree e Slow Love due album di jazz acustico, ma dopo aver studiato canto per due anni, nel 2003 torna alla musica classica con l’album Canto con brani in inglese, italiano, spagnolo e francese, album che riceve un grande successo in Europa. Soddisfatto dei successi raggiunti con il jazz e la musica classica, nel 2005 torna al pop con These are the days, che segna una nuova fase della sua affascinante carriera: il ritorno ad un genere che lo aveva reso un’icona. Il successo internazionale di Vannelli continua a crescere insieme alla sua esplorazione di nuovi orizzonti della musica popolare. Attualmente è riconosciuto come un artista di altissimo livello sia a Las Vegas, a New Orleans, in Indonesia o in Sud Africa Gino Vannelli ha registrato quindici album da Crazy Life a These are the days passando, tra gli altri, per i successi di Yonder Tree, Slow Love, Unconsolable Man, Black Cars, Nightwalker e Canto.
Info: Translation from Italian to the English language:
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